Ciao amico mio,
mi è stato dato l’incarico di scrivere qualcosa, per questo tuo anniversario.
Immagino che dovrei mettere giù qualcosa di commemorativo, di celebrativo.
Ma non c’è niente da commemorare, si commemora lo “scomparso”.
Tu sei qui, con noi. (continua…)
Articoli marcati con tag ‘varie’
Per Alain (dario vitale)
giovedì, 27 luglio 2006Riflessioni #2
giovedì, 29 giugno 2006"Riflessioni" sarà il nome di questo angolo del nostro giornale.
Ad ogni edizione apparirà una riflessione, un'idea, un'opinione di un personaggio illustre del mondo o della storia dell'osteopatia.
Questa riflessione aprirà un dibattito a tutti, professionisti o studenti di osteopata delle più diverse correnti pedagogiche, ma anche persone interessate alla nostra arte o semplicemente a pazienti. (continua…)
Commissione per il D.O.
lunedì, 26 giugno 2006Il primo ottobre 2006, si riunirà presso la sede della scuola (Polo Didattico), una commissione internazionale per il conferimento dei nostri primi D.O.
Venticinque allievi presenteranno il loro lavoro di fine formazione, dopo sei anni di vita insieme… e di sudore, presso il nostro istituto.
La commissione sarà formata quest’anno da importanti personalità del mondo dell’osteopatia italiana e europea.
Ve le presentiamo qui velocemente:
(continua…)
Gli esami non finiscono mai
martedì, 2 agosto 2005E un bel giorno Alan (alla napoletana) si ritrovò davanti a san Pietro, per l’inevitabile esame finale.
-“Bacco?” – domandò il santo.
-“Scertamonte – rispose candido Alan – un buon Pommerol o un Chianti e, per finire un malto ben torbato”.
-“Tabacco?” (continua…)
Il testamento di Alain
martedì, 2 agosto 2005Il nostro carissimo ALAIN, per il numero 1 de "il giornale dell'osteopatia", giornale che aveva fortemente voluto, aveva scritto questo redazionale.
Ve lo riproponiamo perchè alla luce della sua improvvisa dipartita ci è sembrato un po il suo "testamento":
Attualmente l’osteopatia è minacciata su diversi fronti.
Un violento attacco viene dalla fisioterapia, le cui associazioni corporative pretendono di farne una specializzazione.
L’osteopatia non ha niente in comune con la fisioterapia, né come storia, né come principi, né come filosofia. Non si può ridurre l’osteopatia ad una tecnica da usare tra gli ultrasuoni, il laser e l’ipertermia.
Numerosi colleghi in questo momento subiscono denunce, non avendo un titolo di studio di base abilitante, secondo la legge italiana, in senso sanitario. Questo è intollerabile: non si può lasciare incriminare un osteopata, che ha svolto un serio percorso formativo e lavora solo come osteopata, e lasciare nello stesso tempo il campo libero a delle formazioni improvvisate e bidone che, in assenza di legge, sotto l’ombrello interessato di ASL ed università, travisano completamente l’osteopatia. L’UPOI prenderà posizione in merito.
A noi il compito di essere presenti in ambito associativo, mediatico e culturale. Questo giornale è a disposizione di tutti quelli che hanno a cuore l’osteopatia nel rispetto delle sue tradizioni.
Alain Bernard
Il nostro corso in Belgio
sabato, 9 luglio 2005Questo è un breve resoconto di Massimo Fabrizi, osteopata CO, che grazie ad una borsa di studio assegnatagli dall'EOP, ha frequentato il primo corso di cranio-sacrale della società Sutherland, in Belgio:
Poche parole per raccontare la bella e proficua esperienza del corso SCTF tenutosi in Belgio lo scorso maggio(2005), cinque intensi giorni di corso che per noi hanno voluto dire puntualità, attenzione, impegno, un grande sforzo ripagato dalla qualità degli insegnanti e dell’organizzazione “ferrea” voluta dal Presidente.
(continua…)
Lasciate che il destino vi guidi!
venerdì, 17 giugno 2005Consiglio ai neo-iscritti alla scuola da Antonio (uno del gruppo)
Perché vi parlo del destino? Forse perché, proprio il destino, ha fatto in modo che mi unissi ad un gruppo di sei ragazzi eccezionali e mi ha permesso di maturare il messaggio che ora voglio trasmettere a voi.
(continua…)