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	<title>Il giornale dell'osteopatia &#187; postura</title>
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	<description>Il primo giornale online di osteopatia in Italia</description>
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		<title>ergonomia e computer</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 15:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli divulgativi]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[ergonomia]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
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		<description><![CDATA[Ecco il secondo articolo sull&#8217;ergonomia. questa volta si tratta di suggerimenti sull&#8217;uso del computer. L&#8217;articolo originale inglese è nel sito della University of Texas la traduzione è di Rosanna Calvanese D.O. A questo indirizzo trovate invece un simpatico calcolatore che propone le quote per una perfetta seduta al computer in base alla vostra altezza: Accorgimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://giornaleosteopatia.it/immagini/workstation.gif" alt="" width="150" height="165" />Ecco il secondo articolo sull&#8217;ergonomia.<br />
questa volta si tratta di suggerimenti sull&#8217;uso del computer. L&#8217;articolo originale inglese è <a href="http://www.lib.utexas.edu/ergonomics/general.html" target="_blank">nel sito della University of Texas</a> la traduzione è di Rosanna Calvanese D.O.<br />
A <a href="http://www.ergotron.com/ErgotronAdvantage/ErgonomicsampWellness/WorkspacePlanner/tabid/305/language/it-IT/Default.aspx" target="_blank">questo indirizzo</a> trovate invece un simpatico calcolatore che propone le quote per una perfetta seduta al computer in base alla vostra altezza:<br />
<strong>Accorgimenti di ergonomia generale.</strong><br />
Le informazioni contenute non sono da ritenere consigli medici. Se si soffre di discopatie o altro, consultare un osteopata.  Tali informazioni sono da ritenere solo semplici suggerimenti per mantenere una corretta postura e posizione.  Fare ciò che pensiamo sia giusto per il nostro corpo e imparare ad ascoltarlo: se qualcosa ci crea disturbo, evitiamo di compiere quel gesto.<span id="more-150"></span><br />
Testa/ collo<br />
-	tenere la testa al centro delle spalle<br />
-	mantenere le spalle rilassate<br />
-	il monitor deve essere centrato davanti alla testa<br />
-	il monitor deve essere a distanza e altezza adeguata<br />
-	non piegare il collo da un lato o un altro<br />
Occhi<br />
Per evitare disturbi:<br />
-	chiudere gli occhi spesso  (ogni 5 secondi almeno)<br />
-	distogliere gli occhi ogni 20minuti e mantenere l’oggetto ad una distanza di 15 cm ca<br />
-	gli occhiali devono essere puliti e con lenti adeguate allo schermo</p>
<p>Monitor<br />
-    Distanza del monitor di 65-70 cm  (la lunghezza del proprio braccio)<br />
-	monitor adeguato all’utilizzatore<br />
-	né il monitor né la persona devono trovarsi di fronte ad una finestra<br />
-	il monitor deve essere ad un angolo adeguato dalla finestra o ben posizionato tra le luci piuttosto che troppo sotto ad esse<br />
-	gli occhi devono essere ad altezza del top del monitor o poco al di sotto di esso</p>
<p>Portadocumenti<br />
Se spesso necessitiamo di un documento diverso,  utilizzare dei raccoglitori e tenerli vicino al monitor, alla stessa altezza e distanza dagli occhi e dal monitor.</p>
<p>Mani e polsi<br />
-	mantenere le mani e polsi ritte e rilassate<br />
-	evitare di comprimere i polsi o metter qualcosa che li stringa<br />
-	lavorare in una posizione neutrale<br />
-	usare una buona lampada alogena se possibile<br />
-	quando muoviamo il mouse, usare tutto il braccio piuttosto che una sola parte</p>
<p>Tastiera<br />
-	bisogna essere in grado di lavorare confortevolmente,con i gomiti stretti ai fianchi<br />
-	gli avambracci devono essere stesi e a 90 gradi circa<br />
-	usare un poggia polso può risultare problematico e quindi evitare pressioni sotto ai polsi mentre si scrive<br />
-	non usare poggia-braccia mentre si scrive per non aumentare stress ai legamenti e tendini<br />
-	la tastiera deve rimanere in piano o lievemente rialzata<br />
-	Mouse</p>
<p>Mouse<br />
- 	posizionare e usare il mouse vicino a noi   (vicino alla tastiera)<br />
-	mantenere polsi rilassati ma ritti<br />
-	usare tutto il braccio per muoverlo</p>
<p>Schienale<br />
-	cercare di mantenere la naturale curva ad S della colonna (usare un apposito sostegno)<br />
-	sedere vicino alla scrivania con la schiena ben poggiata<br />
-	cambiare posizione spesso per evitare la stanchezza</p>
<p>Sedia<br />
Una sedia regolabile è indispensabile.  Possedere una sedia ergonomica è importante  per chi usa molto il computer. Ma cosa deve avere una sedia per essere ergonomica?<br />
-	avere 5 piedini<br />
-	altezza regolabile<br />
-	seduta profonda di 40-45 cm  (più profonda per persone più grosse, o più stretta per i magri<br />
-	l’utilizzatore deve sedere con la schiena ben poggiata, con i piedi ben poggiati a terra<br />
-	lo schienale deve essere arrotondato e una inclinazione delicata per prevenire problemi circolatori<br />
-	lo schienale deve supportare la zona lombare e deve essere regolabile, per mantenere la naturale s fisiologica della schiena.  Un naturale buonsenso ci farà mantenere  una buona postura e  le anche piegate ad un angolo di 90 gradi dalle gambe<br />
-	braccioli sono optional ma dovranno anche essi essere regolabili.  Se essi non ci permettono di stare vicini alla scrivania,  dovremo rimuoverli.  Non mantenere le braccia appoggiate mentre scriviamo</p>
<p>Piano di lavoro<br />
Cercare di averne uno libero da ingombri.  Tenere gli utensili maggiormente in uso vicini.  Il piano deve essere stabile in una stanza adeguata e pulita.  Deve essere grande quando una normale scrivania.  La corretta altezza  dipenderà da vari fattori, fra cui se si usa per scrivere su carta o su monitor.<br />
.</p>
<p>Alloggio per le gambe<br />
Lo spazio perle ginocchia deve consentire di cambiare posizione frequentemente, per ridurre problemi di stanchezza.  Lo spazio  dovrebbe essere di 75 cm di larghezza, 50 di profondità e 70 di altezza secondo i requisiti previsti per i disabili dal regolamento americano.  Se la postazione di lavoro la si condivide,  lo spazio per le gambe deve essere più grande del peso della coscia e del ginocchio di coliche usa il posto.  Per coloro che usano lo sgabello per le gambe,  lo spazio andrebbe calcolato sul posto direttamente.</p>
<p>Sgabello<br />
Deve essere usato I due diverse circostanze:  quando i piedi della persona non appoggiano sul pavimento, una volta seduti alla postazione di lavoro, oppure quando seduti con la schiena appoggiata, ne risente la circolazione delle gambe.  Nel secondo caso, lo sgabello avvicina le gambe alla schiena, aiutando la circolazione.</p>
<p>Esercizi durante le pause<br />
-	Relax per gli occhi:  guardare lo schermo a lungo, causa cambiamenti sul modo di focalizzare degli occhi, abituandovi a chiudere le palpebre meno spesso,  ed esponendo cosi gli occhi a secchezza.  Ogni 15-20 min.  bisogna guardare altrove,  e fissare un oggetto ad almeno 60 cm  di distanza.  Chiudere gli occhi per alcuni secondi:  ciò aiuta il ricambio lacrimale e  libera gli occhi dalla polvere.<br />
-	Mini pause:  scrivendo spesso ci si interrompe,e quando ciò avviene riposiamo le mani, e allunghiamo dorso e braccia.   Fare un mini strecht, alzandoci,muovendoci, facendo un’altra cosa, come telefonare.  Ciò, seppure non rappresenta una vera pausa, permette di interrompere l’uso solo di alcuni muscoli.<br />
-	Relax:  ogni 30 60 min.  fare una vera pausa, durante la quale muoversi e distrarsi.  Bere qualcosa,  e risposare le zone del corpo più stanche.<br />
Ecco alcuni esercizi per diminuire lo stress e aumentare il relax:<br />
-	Chiudere prima e aprire poi le dita della mano, aiutandosi con l’altra.<br />
-	Allungando le braccia davanti a noi, alzare e abbassare la mano come per salutare, ma lentamente.  Poi ruotare le mani 10 volte con il palmo aperto, come per avvicinare qualcosa da fuori in dentro, per alcuni secondi e ripetere.<br />
Per la schiena braccia e spalle:<br />
-	mentre si è seduti,  allungare braccia e spalle,  come se si volesse raggiungere qualcosa in alto.  Mantenere le braccia sopra la testa,  muovendo le dita di ambo le mani.  Inclinare poi il dorso da un lato e dall’altro.<br />
-	Mentre si è seduti, diminuire le tensioni del collo e delle spalle facendo ruotare la testa lentamente da un lato all’altro, o inclinandola davanti e dietro il più possibile.<br />
<strong></strong></p>
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		<title>ergonomia e salute</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 12:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli divulgativi]]></category>
		<category><![CDATA[ergonomia]]></category>
		<category><![CDATA[poltrone da ufficio]]></category>
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		<description><![CDATA[La sedentarietà è uno dei problemi principali per la salute della nostra schiena e quindi per la nostra salute in generale. L&#8217;uomo non è stato &#8220;progettato&#8221; per rimane seduto otto ore in ufficio, poi in macchina, poi in salotto davanti alla TV. Il primo consiglio è quello di stare seduti il meno possibile ma per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://giornaleosteopatia.it/immagini/pensatore.jpg" alt="" width="147" height="200" />La sedentarietà è uno dei problemi principali per la salute della nostra schiena e quindi per la nostra salute in generale.<br />
L&#8217;uomo non è stato &#8220;progettato&#8221; per rimane seduto otto ore in ufficio, poi in macchina, poi in salotto davanti alla TV.<br />
Il primo consiglio è quello di stare seduti il meno possibile ma per quelli che proprio non possono farne a meno pubblichiamo una serie di articoli sull&#8217;ergonomia per ridurre al minimo i danni derivanti da unaerrata postura.<br />
Il primo riguarda <strong>l&#8217;importanza della poltrona da ufficio</strong>.<br />
(la traduzione è a cura di Rosanna Calvanese D.O.)<span id="more-144"></span></p>
<p>Nella posizione seduta assunta quotidianamente in ufficio, la sedia utilizzata assume un’importanza rilevante. Durante queste ore, la sedia diventa importante per ridurre e prevenire sofferenze delle spalle, del collo e della schiena.  Le sedie ergonomiche, sebbene abbiano un costo superiore alle normali sedie,  risultano essere un buon investimento, aumentando la produttività degli impiegati e prevenendone  alcune sofferenze. Quando si sceglie una sedia ergonomia, si devono considerare diversi fattori: che vi sia la possibilità di modificarne l’altezza,  avere un appoggio per la zona lombare e le braccia, una posizione riposante,  una profondità adeguata e ampia e che sia girevole.</p>
<p>Ricordate che quando scegliete la vostra sedia, è impossibile trovarne una che sia ottimale per ogni persona.  Ciò che può risultare ottimale per una, può non esserlo per un’altra.  Prima di comprarla bisognerebbe provarla, e se ciò non fosse possibile quanto meno sarebbe necessario assicurarsi che la si possa restituire, nel caso ci fossero dei problemi.    Alla base della seduta ergonomica ci deve essere la certezza che l’altezza della seduta stessa,  consenta all’utilizzatore di stare ben stabile sul pavimento,    E’ del resto anche utile che vi sia un appoggio alla zona lombare,  ossia un supporto che accompagni la normale lordosi lombare.<br />
Alle sedie ergonomiche da ufficio,   si accompagnano numerose alternative ergonomiche.  A seconda della sedia, ognuno può trovare una nuova posizione:  sebbene all’inizio ci si debba abituare al suo uso,  risulta essere risolutiva per chi soffra di  problemi o dolori ala schiena.  Chi è obbligato a restar seduto più ore alla scrivania ,  trarrà  grandi benefici dal suo uso: mentre si sta seduti, ci si posiziona comodamente con la schiena e la testa,  raggiungendo una buona prevenzione contro i mal di schiena. I vantaggi si riscontreranno nel  tempo,  trovando un modo idoneo per rimanere a lungo seduti, e traendone solo confort  e vantaggi.</p>
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