<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il giornale dell'osteopatia &#187; la donna in gravidanza</title>
	<atom:link href="http://www.giornaleosteopatia.it/tag/la-donna-in-gravidanza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giornaleosteopatia.it</link>
	<description>Il primo giornale online di osteopatia in Italia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 22 May 2010 09:28:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>La donna in gravidanza</title>
		<link>http://www.giornaleosteopatia.it/2010/05/la-donna-in-gravidanza/</link>
		<comments>http://www.giornaleosteopatia.it/2010/05/la-donna-in-gravidanza/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 May 2010 09:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[osteopatia viscerale]]></category>
		<category><![CDATA[la donna in gravidanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaleosteopatia.it/?p=168</guid>
		<description><![CDATA[Questa rubrica sulla donna in gravidanza sarà costituita da diversi articoli; è aperta a tutte le correnti di opinione e a tutti: ginecologi, ostetriche, osteopati e soprattutto donne, donne che hanno partorito con o senza problemi o donne in attesa che cercano informazioni sul parto fisiologico/naturale . Le donne devono essere le vere protagoniste di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa  rubrica sulla donna in gravidanza sarà costituita da  diversi   articoli; è aperta a tutte le correnti di opinione e a tutti:  ginecologi, ostetriche, osteopati e soprattutto donne, donne che hanno  partorito con o senza problemi o donne in attesa che cercano  informazioni sul parto fisiologico/naturale . Le donne devono essere le  vere protagoniste di questa rubrica.<br />
La direzione dell’EOP spera ricevere le vostre riflessioni e/o le vostre  ricerche che saranno pubblicate (sempre sotto la responsabilità  dell’autore).<br />
Questo tema della donna in gravidanza è di grande interresse per la  nostra scuola di osteopatia.<br />
In effetti, l’osteopata e l’osteopatia  possono contribuire al benessere  della donna incinta (e indirettamente al feto) durante la gravidanza e  dopo il parto.<br />
Durante la gravidanza, le principali applicazioni dell’osteopatia sono:  la preparazione al parto fisiologico, la ginnastica e la tonificazione  del perineo, la terapia antalgica dei dolori causati dalle modificazione  posturale vertebrale, le lombosciatalgie ecc.<br />
Dopo il parto naturale o no (cesareo, epidurale…) una osteopata dovrebbe  essere la regola per la rimessa in “forma” e in “funzioni” di tutta la  meccanica pelvica e perineale, per la depressione post partum…<br />
Aspettiamo le vostre riflessioni.</p>
<p><strong>Qualche riflessione presa  qua e  là<span id="more-168"></span></strong></p>
<p><strong>La posizione supina</strong></p>
<ul>
<li> In “La fisiologia del riflesso espulsiva” (rivista francese “  Ostetricia, n. 325 del  03/2004”), il Dott. B. de Gasquet dimostra come  la posizione”Supina” è NOCIVO ed è responsabile di diversi  danni   perineale attribuito erroneamente al parto naturale …<br />
La donna è fatta per partorire per via  vaginale, eppure ancora oggi  molti medici specialisti   chiedono parti cesarei  per salvare il  perineo. Ma nessuno rimette in causa la  posizione supina spesso   responsabile di questi danni, molto frequenti.</li>
<li>Nella straordinaria ” A Guide to Effective Care in Pregnancy and  Childbirth” (guida per una attenzione efficace in gravidanza e durante  la nascita) purtroppo non  tradotto in italiano  finora ma  disponibile  online gratuitamente (http://www.maternitywise.org/guide),  l’ impatto  negativo sul lavoro della donna e il feto in posizione supina sono  spiegati con  dettagliati  studi.<br />
Per quanto riguarda la posizione delle donne nel corso della seconda  fase del lavoro di espulsione, si veda più precisamente il capitolo 32 (  http://www.maternitywise.org/pdfs/gecpc3ch32.pdf )</li>
<li>Dr. C. Lucas e il Pr C.Racinet, in un articolo “Posizioni materna  per il parto” (pubblicato in” 1998. nella rivista “Aggiornamenti in  ginecologia ed ostetricia”, volume XXII, sintetizzato in:<br />
http://www.cngof.asso.fr/D_PAGES/PUMA_98.HTM, indicano che una recente e  completa  analisi evidenzia che la posizione verticale è associata a  una frequenza più bassa di patologie perineali del 3zo grado e una  frequenza molto bassa di utilizzo del forcipe … quindi un perineo in  migliore stato (ignorando apparentemente i danni intrinseci causati  a  lungo termine dalla posizione<br />
decubito dorsale come riportato dal Dr.B. Gasquet ).</li>
</ul>
<p><strong>La spinta addominale superiore e l’uso del forcipe</strong></p>
<ul>
<li> L’Associazione francese di urologia considera il parto con spinta  addominale superiore responsabile del più grande percentuale di  incontinenza. E’ precisato che l’utilizzo dei forcipe o la spinta  addominale superiore (una tecnica che dovrebbe essere eliminata)  provocano grossi danni perineali.<br />
(http://www.shf-france.org/iblog/B1888685137/C972079501/E492521768/ )<br />
Eppure secondo uno studio statistico appare che 1 donna su 2 subisce la  spinta addominale  superiore.(http://www.institutdesmamans.com/Online/resumPratiquesObst.pdf),</li>
<li>Il forcipe : l’utilizzazione del forcipe durante il parto è  associato a un percentuale importante di alterazione del perineo e della  sua innervazione (quindi una degradazione logica della continenza  urinale  e fecale). (SNOOKS SJ, SETCHELL M, SWASH M,HENRY MM. Injury to  innervation of pelvic floor sphincter musculature in childbirth. Lancet.  1984, 2, 546-50. et SULTAN AH, KAMM MA, HUDSON CN ET AL. : “Anal  sphincter damage occurs in 80% of forceps, but only 24% of vacuum  deliveries ; a major determinant for the development of faecal  incontinence”. (Abstract .Br. Soc. Gastroenterol. 1992 ; S47-T159.).</li>
</ul>
<p>Cominciamo a pensare …</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornaleosteopatia.it/2010/05/la-donna-in-gravidanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

