Archivi per la categoria ‘articoli tecnici’

La donna in gravidanza

sabato, 22 maggio 2010

Questa rubrica sulla donna in gravidanza sarà costituita da diversi articoli; è aperta a tutte le correnti di opinione e a tutti: ginecologi, ostetriche, osteopati e soprattutto donne, donne che hanno partorito con o senza problemi o donne in attesa che cercano informazioni sul parto fisiologico/naturale . Le donne devono essere le vere protagoniste di questa rubrica.
La direzione dell’EOP spera ricevere le vostre riflessioni e/o le vostre ricerche che saranno pubblicate (sempre sotto la responsabilità dell’autore).
Questo tema della donna in gravidanza è di grande interresse per la nostra scuola di osteopatia.
In effetti, l’osteopata e l’osteopatia possono contribuire al benessere della donna incinta (e indirettamente al feto) durante la gravidanza e dopo il parto.
Durante la gravidanza, le principali applicazioni dell’osteopatia sono: la preparazione al parto fisiologico, la ginnastica e la tonificazione del perineo, la terapia antalgica dei dolori causati dalle modificazione posturale vertebrale, le lombosciatalgie ecc.
Dopo il parto naturale o no (cesareo, epidurale…) una osteopata dovrebbe essere la regola per la rimessa in “forma” e in “funzioni” di tutta la meccanica pelvica e perineale, per la depressione post partum…
Aspettiamo le vostre riflessioni.

Qualche riflessione presa qua e là (continua…)

Non dimentichiamoci del thrust

lunedì, 17 maggio 2010


Questo foto scattata nel giugno 2005 resta un simbolo per l’EOP, per D. Vitale e E. Deforest. Infatti è l’utima fotografia che abbiamo del nostro amico e fondatore della scuola A. Bernard in occasione della venuta a Roma all’EOP di B. Rochard.
B.Rochard e A. Bernard erano legati da grande amicizia e avevano preso insieme i loro diploma di osteopatia a Maidstone negli anni 75.
B. Rochard è stato per più di 10 anni presidente dell’associazione francese degli osteopati e ha fatto tante guerre per la difesa professionale dell’osteopatia in Francia. Era venuto a Roma 3 giorni nel giugno del 2005 per un corso di biomeccanica presso la nostra scuola.
Di B. Rochard vi presentiamo un articolo pubblicato sul quarto numero del Bollettino del SFDO (Syndicat Français Des Ostéopathes) e ripreso da About Osteopathy (SBO Belgium), del febbraio 2010.
Quest’articolo auspica che nelle scuole e nelle formazioni in osteopatia si ricominci ad insegnare in maniera appropriata l’osteopatia strutturale ed in particolare le tecniche “manipolative” che, senza avere paura delle parole, fanno parte delle fondamenta dell’osteopatia, cosa che spesso tendiamo a dimenticare.

Non dimentichiamoci del thrust*, strumento indispensabile del nostro armamentario terapeutico
A differenza di altre tecniche il “thrust*” – definito più comunemente “manipolazione” – è nell’opinione del pubblico e addirittura di certi professionisti, una manovra “forzata”, violenta…
(continua…)

Un bambino difficile…

sabato, 16 febbraio 2008

Intervista  Rivista “PARENTS”    Dicembre  2007
Autorizzazione dell’autore “D.Ronsmans. D.O”  (SBO Belgio)

UN BAMBINO DIFFICILE, VERAMENTE DIFFICILISSIMO…..
Alcune volte è la conseguenza di un trauma frontale !

Con la collaborazione dell’Osteopata Daniel RONSMANS.D.O.(Membro dell’associazione Belga di Osteopatia

Parents:  Spesso si dice d’un bambino difficile che è in sofferenza. Ha una spiegazione osteopatica?

Daniel Rosmans: D.O: Ovviamente si, ma soltanto per alcuni casi precisi dove anatomicamente e neurologicamente si può giustificare. Per essere corretti non bisogna generalizzare. Può provenire anche di un solido problema psicologico e relazionale. (continua…)

Intervista a Finet e Williame

mercoledì, 7 novembre 2007

Intervista a Georges Finet D.O. e Christan Williame D.O. collaboratori scientifici del Politecnico di Mons, Belgio
Questa intervista è stata raccolta da Aline Devaud e Joelle Emery Robyr che ringraziamo, unitamente agli altri responsabili del giornale studentesco della Scuola Svizzera d’Osteopatia
1.    Da quanto tempo si fa ricerca in Osteopatia?
È difficile rispondere con precisione a questa domanda.
È possibile che in USA si faccia ricerca da più tempo che in Europa.
È anche vero che, accanto a lavori validi, ve ne sono stati di meno seri che non hanno portato niente all’osteopatia.
Quindi c’è da fare una selezione in senso epistemologico tra queste ricerche.
In ambito viscerale non ci sono – per quanto sappiamo – studi scientifici prima del 1985.
Quello che è certo è che, se ancora ci si può imbattere in pubblicazioni fantasiose o confuse, sono sempre più numerosi i lavori che testimoniano l’acquisizione di  un rigore scientifico  che ci farà considerare con maggiore serietà in un prossimo futuro. (continua…)

Intervista a Rachel Brooks

lunedì, 26 giugno 2006

Intervista al Dr. Rachel Brooks fatta da Eddy Deforest in occasione di un seminario organizzato dalla Sutherland Cranial Teaching Foudation (Belgium) – 26 e 27 maggio 2006 a Mondorf (continua…)

MANIPOLAZIONI CRANICHE

mercoledì, 6 luglio 2005

di Eddy Deforest
Affezioni dell'occhio, del naso, della gola e dell'orecchio

L'uomo, si è detto spesso, è un'unità psico-organica. La psiche è inseparabile dal corpo, ed è questa realtà indivisibile che agisce, o meglio, struttura le differenti parti dell'organismo.
(continua…)

Ofidio, il serpente vanitoso

venerdì, 17 giugno 2005

Favola in 3 puntate di Gianfranco Cristofari e Mauro Valeri
Evviva!!! Finalmente la primavera! Ofidio il serpente era uscito dal suo letargo. Era finita l’ibernazione da rettile dovuta al freddo inverno. Ofidio il serpente strisciava libero e felice tra il prato ed i fiori, quando ad un certo punto la sua attenzione venne attratta da un bel bracciale luccicante tempestato di gemme preziose.
(continua…)

Le leggi di Fryette; tra dogma e prassi

giovedì, 16 giugno 2005

di A. Bernard
Il principio su cui si basano le leggi di Fryette è quello che una lesione, qualsiasi ne sia l’entità, rimanga in una logica fisiologica.

(continua…)

Ruolo biomeccanico dei fulcri C5-C4 e D4

giovedì, 16 giugno 2005

RUOLO BIOMECCANICO DEI FULCRI C5-C4, D4 E DEI MUSCOLI NUCALI NELLE SINDROMI VERTIGINOSE ACUTE E LORO INQUADRAMENTO OSTEOPATICO di Roberto TrainiTutti i movimenti del collo (tranne l'estensione che arriva fino a C5-C6) implicano una mobilizzazione vertebrale fino a D4.
Ciò significa che le forze antigravitarie che permettono l'orizzontalità dello sguardo e l'equilibrio della testa sul collo non scendono al di sotto di D4.
(continua…)

Le lesioni sacro-iliache acute

martedì, 14 giugno 2005

di Ilio Iannone
Sono sacro-iliache traumatiche che provocano sciatalgie particolari:
-Nozione di trauma o di sforzo maggiore(ad es. durante lo sport)
-Lasegue assente
-Riflessi conservati
-Attitudine antalgica sempre “croisée”
(continua…)